GENERE E SOTTOGENERI
- Romanzo rosa
- Forbidden
- Royal romance
- Spicy romance
- Hate to love
- Body guard
- Billionaire
TRAMA
"Sei diventata più stronza, piccola Bee?"
"No. Ho solo imparato a pungere più forte"
In una Londra diversa da quella che conoscete, si aprono le porte di Buckingham Palace, dove il proibito, il lusso e lo scandalo fanno da sfondo ad una storia contorta, perversa, pungente e passionale.
Bee è arrogante, presuntuosa, fastidiosa e antipatica. Così la descrivono a palazzo da quando è riuscita a rubare il cuore del principe Robert. Insieme fanno scintille, si amano e la passione tra di loro è così dirompente da violare spesso le rigide regole del protocollo reale. Ma un brutale attacco mette a rischio l'intera famiglia a a Bee vengono assegnate due guardie del corpo per sorvegliarla in ogni suo spostamento. E si ritrova così, faccia a faccia, con un ragazzo che credeva morto e che pensava di rivedere direttamente all'inferno.
Sin è arrabbiato, cattivo, ferito e spietato. Odia a morte Bee e vorrebbe vederla crepare piuttosto che proteggerla da possibili attacchi. Ma il lavoro gli serve e deve sottostare agli ordini, restando in silenzio. Già, in silenzio proprio come quella piccola parola tatuata che entrambi hanno nello stesso punto del corpo, nel ricordo di un segreto che custodiscono da dieci lunghi anni e che hanno giurato non farne mai parola con nessuno.
RECENSIONE
Ciao a tutti lettori, oggi sono qui a parlarvi dell'ultimo libro di Raffaella Spano, ovvero "Bee: la principessa ribelle".
L'estate scorsa ho letto un altro libro di Raffaella "Tutta colpa dell'estate" e mi era piaciuto, per cui leggendo la trama e vedendo la copertina bellissima di quest'ultimo ho deciso di leggerlo.
La storia di Bee e Sin è una storia avvincente, i due si conoscono fin dai tempi del liceo, hanno un passato alle spalle e un segreto troppo grande da mantenere, hanno tante situazioni da dover chiarire e quando si ritrovano a vivere sotto lo stesso tetto e a troppo vicini l'odio e l'amore che è presente non può che non uscire fuori.
Odio il fatto che mi odia, ha senso?
È come se tutto il rancore e la rabbia di dieci anni fa siano esplosi all'improvviso facendomi sentire di nuovo ferita, calpestata, usata e gettata via.
Anche in questo romanzo mi è piaciuta molto la caratterizzazione dei personaggi, si riesce a inquadrarli immediatamente e anche il loro evolversi è stato molto entusiasmante. La voglia di conoscere questo terribile segreto era così tanta che le pagine le ho divorate e devo ammetterlo che quando l'ho scoperto è stato un bel colpo di scena.
Sin e Bee sono stati sempre coerenti con loro stessi, non ho ritrovato azioni che mi hanno lasciata perplessa, anzi probabilmente il loro voler arrivare fino all'estremo per poi allontanarsi è stata la parte più bella di questo libro.
Se devo trovare un difettuccio, ma semplicemente a mio titolo personale, ad un certo punto i tira e molla e i pensieri dei due diventano troppi, ma nulla di "noioso", diciamo che il prolungarsi dei momenti di tentennamento dei due protagonisti nel momento in cui era palese che non potevano stare l'uno senza l'altro li ho trovati non necessari.
Sin mi è piaciuto fin dal primo momento, amato follemente.
Robert, invece, è il degno figlio di sua madre.
Diciamo che questo libro ti fa odiare un po' la vita di corte e l'idea di sposare un principe azzurro svanisce nel nulla.
Lei le trasgredisce.
Lei è anticonformista.
È rivoluzionaria. Ribelle.
È Bee.
La mia Bee.
Consigliato!
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