LA TENTAZIONE DEL PECCATO - ARIANNA GALLO

GENERE

  • Erotico
  • Contemporary romance
  • Forbidden

TRAMA

Il desiderio mi sta divorando, mi sento bruciare dall’interno, questo fuoco può essere spento solo con altro fuoco.
Il suo.
Quando il peccato è a portata di mano, cadere in tentazione è molto semplice. Daniel Cooper lo sa bene. Imprenditore di una casa editrice dedicata a sua moglie con cui il rapporto non va a gonfie vele. Il matrimonio, si sa, non è sempre rose e fiori, ma sua moglie, che tanto ama, non lo degna più delle sue attenzioni e questo lo mette in crisi. Pamela è la sua editor, con lei lavora fianco a fianco tutto il giorno e non l’aveva mai notata prima di allora, per lui è sempre stata una dipendente. Perché, allora, prova questa irrefrenabile tentazione che lo porta sulla via del peccato? Quando il desiderio e l’attrazione si fondono insieme, cercare di tenerli a bada diventa complicato. Ma non tutto è così semplice e a ogni azione corrisponde sempre una reazione e anche una scelta che può sembrare facile, può risultare difficile e insidiosa.

Questa notte sarà mia, in modo totalmente diverso da tutte le altre passate. Questa notte sa che la amo e sarà indimenticabile.


RECENSIONE
Ho visto molto spesso consigliato questo libro da tante blogger così ho deciso di leggerlo anche io. Premetto che i libri erotici non sono prettamente il mio genere perchè quando mi sono cimentata nella lettura non mi ha mai colpito fino in fondo a causa nella quasi inesistenza di una trama a favore di un susseguirsi di scene erotiche che a volte non comprendevo. Per questo motivo mi sono avvicinata alla lettura di questo libro con i punti di piedi, ma ne sono uscita vittoriosa. Si perchè una trama, e che trama, è presente.
I protagonisti sono Daniel Cooper e Pamela Harris. Lui sposato con due bambine e direttore della sua casa editrice, la Penny's book. Lei editor presso la casa editrice di Daniel con una relazione particolare. Infatti Pamela ha perdonato un tradimento e anche uno schiaffo da parte del suo fidanzato Nate, ma nonostante dice di averlo perdonato non si sente sicura tra le sue braccia e nel momento in cui le chiede di sposarla, lei tentenna. In un'altra casa, quella di Daniel, invece iniziano i silenzi, le scuse per uscire di casa e gli sguardi mancati o pieni di rammarico; comportamenti a cui Daniel non sa dare motivazione.
In questa situazione un "come stai?" può cambiare tutto. Ed è quello che succede ai due protagonisti.

All'inizio della lettura non capivo la necessità di descrivere i ricordi di momenti di sesso tra Daniel e Penolope e tra Pamela e Nate, proprio per il discorso che facevo prima, per cui ho pensato che fosse il classico libro erotico, pieno di clichè, ma fortunatamente mi sono subito ricreduta perchè in realtà quei ricordi mi hanno aiutato a capire effettivamente i sentimenti dei protagonisti, in particolare di Daniel. Si, perchè alla fine è lui che fa il primo passo e se fosse mancato un pezzettino iniziale non si sarebbero capiti molti sui gesti.

Ho apprezzato la descrizione delle scene di amore mai volgari e anzi, al contrario, per come descritti trasmettevano l'amore che i due protagonisti sentivano l'un l'altro. Per questo motivo, e capendo le storie che subivano nelle proprie case, riescono a far perdonare i loro tradimenti. Perchè lo ammetto, all'inizio avevo il preconcetto sul tradimento, ovvero che prima di arrivare al tradizione, ci sono altre strade da affrontare, come magari lasciare il proprio partner, ma la scrittura di Arianna Gallo riesce a farti ricredere e a legarti a quei sentimenti "sbagliati" ma che mano mano diventano così giusti. 

Ho amato molto il Daniel padre, il primo pensiero era verso le sue due figlie, anche quando sembrava che tutto andasse a rotoli, in particolar modo dopo.... (lo scoprirete leggendo!!). Mi ha fatto anche molto emozionare nel momento in cui ha raccontato della crisi tra lui e Penolope a sua figlia più grande.

Non mi hanno convinto alcuni momenti come il primo gesto di Daniel verso Pamela o l'ultimo regalo di Daniel (un po' di fantasia, ragazzo!). Non mi hanno convinto due gesti di Pamela: il primo è quando si presenta nell'ufficio di Daniel ed entra Penelope, avrei preferito una presa di posizione e il secondo gesto è quello di cambiare città, perchè si è sempre raccontata forte, ha sempre preso di petto le situazioni, anche le peggiori, e poi che fai? Sul più bello scappi via.. mmm non l'ho compreso molto.

Mi è piaciuto molto la possibilità di avere i due POV in modo tale da entrare nella testa di entrambi e capire i propri pensieri, avrei preferito però maggiore descrizione di tutto il contorno.

Grande menzione per Livvy, l'amica di Pamela, una grande donna, mi ha fatto scoppiare ridere più volte.

Insomma un libro che merita di essere letto anche per i temi trattati infatti si passa dalla crisi di coppia ai valori della famiglia, l'amore incondizionato per i figli, passando per la violenza e l'amicizia. Un po' tutto, ma trattano con il giusto peso.

«Tu non capisci. Tu mi hai fottuto il cervello. Da qui non esci più» .

"Un uomo dovrebbe far tremare la sua donna di passione, non di sconfortante paura. Un uomo non dovrebbe mai diventare la fobia della sua donna. Questo non è amore."




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