TUTTO IL RUMORE DEL MONDO - SOFIA RIBES

GENERE
  • Romanzo rosa
  • Age gap
  • Dark romance
  • New adult
  • Angst
TRAMA
Guardare il mondo attraverso un obiettivo fotografico lo rende più sopportabile.
Ti permette di tornare dove vuoi tornare. Di restare quando non vuoi andare.
In ogni scatto, tutto si rimescola. Ossessione. Lussuria. Redenzione.
I soli fermoimmagine che valga la pena ricordare sono quelli che continuano a sfuggirmi. Gli stessi che rincorro dietro ogni volto, dentro ogni corpo.
Quando vivi un’intera esistenza ai margini, a ingoiare violenza e umiliazione, vuoi solo riempirti di rumore, di frastuono, per far tacere tutto il resto.
Lei… azzera quel rumore. Sovrasta l'incubo dei silenzi.
Mi riempie la testa di pioggia.
È lì che la cerco. Ed è lì che la trovo. Ogni volta.
Scroscia.
Mi purifica. Mi risana.
Ma da cosa?
Cosa nascondo?

Questa è la mia storia.
Spogliatevi di ogni vostro pregiudizio prima di entrare nel mio buio.

RECENSIONE

Le storie fanno le persone. 
Le storie ne fanno creature del bene o del male. 
Le nostre storie scelgono per noi.

Ciao a tutti lettori, sono qui per parlarvi dell'ultimo romanzo di Sofia Ribes "Tutto il rumore del mondo".  Premessa se siete contro gli age gap/forbidden/storie forti/violenze non leggete assolutamente questo libro perchè è proprio un mix di tutto questo. E questo mix ha creato dentro di me un vortice di emozioni pazzesche!

E mi porto in strada, perché ho bisogno di aria. 
Non da respirare. Ho bisogno di aria da amare.

Questo è stato uno dei pochi libri da me letti ha una predominanza la voce maschile rispetto alla femminile, infatti il protagonista per eccellenza è Gabriel con il suo forte passato e i conti che deve fare con questo. Un uomo così tormentato, dilaniato, rotto dentro, capace di compiere azioni tanto spregevoli quanto "capibili". Ovviamente alcune non sono razionalmente perdonabili o comprensibili ma nonostante ciò si accettano e si giustificano considerato quello che si nasconde nel suo passato. 
Ma non è il solo ad essere rotto, non è il solo a cercare la luce dentro tutto questo griglio, infatti anche Clò ha un passato non felice che l'ha portata a scegliere l'unica strada che credeva possibile per sè. 

Smettere non lo decidi. C’è sempre qualcuno che te lo impone. 
Lo subisci. Nessuno smette qualcosa che ama.

Sono rotti dentro, autolesionisti, sono distrutti e continuano a cercare distruzione. C'è una continua tristezza in quello che vivono e quello che pensano, ma c'è anche una persona, un angelo custode, che farà in modo che Clò e Gabriel si incontrino.

Ma sentirsi a posto, quando ti sei sempre sentito 
fuori da tutto, è un piccolo, discreto, miracolo.

Come ho detto all'inizio nonostante compiono azioni non apprezzabili non si può non volere per loro il lieto fine, anche se so che per Gabriel e Clò la strada è ancora lunga.  Infatti questa non è solo una storia di bui e sconfitte, ma racconta anche di rinascite sofferte, capaci di riconsegnarci pezzi di noi che pensavamo di aver perso per sempre.

Spero di avervi incuriosito e di non aver spoilerato troppo! Leggetelo



Commenti