GENERE- Giallo
TRAMACi sono occhi che osservano, nascosti in un paesaggio spettrale…
Piero Bianchi non è ben visto nel paese in cui vive. Sua moglie si è suicidata, lui ha fatto a lungo abuso di alcol, i compaesani lo considerano un assassino. E così, quando viene a sapere che a Villa Nebbia cercano un custode, si presenta per avere il lavoro. A riceverlo è un avvocato, Emidio, ex marito di Ilde, l’anziana proprietaria della villa. Di lei si occupa la nipote, Mariasole: le due donne sono le uniche a vivere nella grande casa. Piero non desidera altro che un po’ di tranquillità e quella residenza spettrale, costantemente avvolta dalla foschia, sembra fare proprio al suo caso. Una volta stabilitosi lì, però, la nebbia non smette di tormentarlo. E in quella nebbia ha sempre l’impressione che qualcuno lo osservi: sente strani ticchettii sui vetri e, soprattutto, comincia ad avere l’impressione che nella casa e nel giardino che la circonda si aggiri un’altra presenza, oltre a Mariasole e Ilde… Quando però la villa diventa teatro di inquietanti eventi, i sospetti di Piero si fanno più forti. Possibile che si stia lasciando suggestionare dalle voci allarmanti che si rincorrono su quel luogo?
Una villa decadente avvolta nella nebbia
Il soffio gelido del vento di montagna
Occhi sinistri che spiano senza essere visti
RECENSIONEDopo tanti romanzi rosa, ho voluto leggere un giallo di un autore italiano e così mi sono imbattuta ne "Il giallo di villa nebbia" di Roberto Carboni.Devo dire che non sono riuscita ad apprezzarlo a pieno. Purtroppo non sono riuscita ad entrare nell'atmosfera di villa Nebbia e nemmeno nei vari crimini. Ciò che mi piace nei gialli è la capacità di poter "partecipare" alle indagini e cercare di trarre conclusioni. Con questo libro non sono stata in grado di farlo. Purtroppo le diverse dinamiche, i diversi omicidi, comparivano così dal nulla e solo negli ultimi capitoli tutto è stato spiegato.
C'è da apprezzare molto l'ambientazione così italiana e suggestiva e anche lo stile essenziale e la brevità dei capitoli che rende la lettura molto veloce.
Durante la nostra intera esistenza, non facciamo altro che ricercare gli stati d'animo della nostra infanzia. A volta senza esserne nemmeno consapevoli. Nel mio caso specifico, fin da bambino avevo sentito il costante bisogno di salvare qualcuno.
- Giallo
Piero Bianchi non è ben visto nel paese in cui vive. Sua moglie si è suicidata, lui ha fatto a lungo abuso di alcol, i compaesani lo considerano un assassino. E così, quando viene a sapere che a Villa Nebbia cercano un custode, si presenta per avere il lavoro. A riceverlo è un avvocato, Emidio, ex marito di Ilde, l’anziana proprietaria della villa. Di lei si occupa la nipote, Mariasole: le due donne sono le uniche a vivere nella grande casa. Piero non desidera altro che un po’ di tranquillità e quella residenza spettrale, costantemente avvolta dalla foschia, sembra fare proprio al suo caso. Una volta stabilitosi lì, però, la nebbia non smette di tormentarlo. E in quella nebbia ha sempre l’impressione che qualcuno lo osservi: sente strani ticchettii sui vetri e, soprattutto, comincia ad avere l’impressione che nella casa e nel giardino che la circonda si aggiri un’altra presenza, oltre a Mariasole e Ilde… Quando però la villa diventa teatro di inquietanti eventi, i sospetti di Piero si fanno più forti. Possibile che si stia lasciando suggestionare dalle voci allarmanti che si rincorrono su quel luogo?
Una villa decadente avvolta nella nebbia
Il soffio gelido del vento di montagna
Occhi sinistri che spiano senza essere visti

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