CAGED - NAIKE ROR (RED OAK MANOR COLLECTION #8)

GENERE
  • Romanzo rosa
  • Hate to love
  • Contemporary romance
  • Deal romance
TRAMA

Sofia Adelaide Mercalli vive a New York, ha quasi trent’anni, una posizione lavorativa che la soddisfa, il guardaroba dei suoi sogni e una passione spropositata per Otis Redding.
La sua vita potrebbe essere perfetta se accanto a lei ci fosse anche un uomo.
Per questa ragione si rivolge alla Never Alone, l’agenzia di incontri più selettiva della città.
C’è però un ostacolo da superare prima di ottenere la vittoria sentimentale; quando Sofia crede di avere davanti quello giusto, ecco che una miriade di assurdi imprevisti si abbatte sul suo appuntamento.
E il fatto che la sfortuna abbia le sembianze di un misterioso e sexy biondo che incrocia ogni volta che le accade qualcosa di tragicomico, non sembra essere proprio un caso.

Anche se la vita è stata meschina con Amos Timothy Jones, il tempo lo ha ripagato degli anni trascorsi come orfano del maniero di Red Oak Town. Adesso è proprietario di un caldo e accogliente appartamento, colleziona vinili rari, ha un lavoro che gli riempie l’esistenza, ma qualche volta di troppo i rimpianti bussano alla sua porta.
Per questo, Amos distribuisce e baratta favori, utilizza le azioni degli altri per aiutare il prossimo e per questa ragione si è infiltrato all’interno di un’agenzia di incontri con lo scopo di smascherare i raggiri che ultimamente hanno colpito alcuni colleghi.
L’unico problema di quella sua ennesima missione si chiama Sofia Mercalli; lei odia i segreti e Amos ne nasconde uno.
Più di uno, in verità.

RECENSIONE

Caged è l'ottavo libro della Red Oak Manor Collection ed è qualcosa di M-E-R-A-V-I-G-L-I-O-S-O!!
Ok, ho un debole per gli hate to love e un debole per la scrittura di Naike Ror, ma qui si è superata. Cosa dirvi di questo libro: troviamo il personaggio tanto misterioso di Amos. Fin da Misty sentiamo parlare di questa NASA, ma era tutto celato dietro un'aria di mistero, con Caged conosciamo uno dei personaggi e capiamo perchè si fanno chiamare proprio NASA.

Amos, o meglio definitivo l'Innominabile o Amos dannato Jones, con il suo sorriso scioglimutande è quello che non passa in osservato quando entra in un ristorante, è quello che non ti aspettavi che fosse, è quello che tutti vorrebbero vicino. 
Amos e Sofia hanno più di quello che dicono in comune, e anche se lei pensa che sia per colpa di Amos se ogni appuntamento vada a rotoli, per uno scambio di favori si ritroveranno a passare troppo tempo insieme e questo non farà che avvicinarli sempre più. Purtroppo però i segreti che Amos è costretto a mantenere metteranno i bastoni tra le ruote alla loro relazione... ma tutto è bene quello che finisce bene! Come potrebbe essere il contrario una relazione che inizia con un lancio di una borsetta? Anzi una clutch?  

Volevo qualcuno con cui dormire, con cui ridere e litigare, volevo qualcuno con cui organizzare vacanze e serate. E poi volevo un uomo che si comportasse da uomo. Volevo fare tutte quelle cose e volevo Amos dannato Jones.

Ho amato la famiglia di Sofia: la sorella, Valery, è fantastica, ma quante risate mi ha fatto fare?! L'altra un po' meno e il nonno meraviglioso, un cuore di panna. Mentre per quanto riguarda il vescovo e la moglie, un po' meno di coccole e carezze, se devo essere sincera. 

Finalmente in Caged ho trovato quello che nei due libri precedenti mi è mancato: un collegamento con il Red Oak Manor. I ricordi, i perchè delle azioni, gli amici e quel legame che in un modo o nell'altro li lega al maniero. 

Il punto di vista alternato ci permette di seguire bene tutta la storia e come tutti i libri di Naike Ror tutto ha un senso, i personaggi sono ben costruiti, i loro punti di vista sono chiari e le motivazioni che si celano dietro i battibecchi e i litigi sono reali, concreti e, forse l'elemento più importante, sono credibili. Io con i libri di Naike rido tanto, ma a crepapelle e questo è un grande merito. Ritengo che sia più facile creare quel pathos da lacrima facile, ma scrivere situazioni che facciano ridere è da pochi e l'autrice riesce alla grande.

Cosa altro devo dirvi?! L'ho amato, credo che sia diventato uno dei miei libri preferiti. Dovete necessariamente leggerlo!




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