GENERE
- Romanzo rosa
- Young adult
- Contemporary romance
- Hate to love
TRAMA
- Romanzo rosa
- Young adult
- Contemporary romance
- Hate to love
Per Connor Reyes il maniero è casa.
Rigido, schematico, severo, ha fatto sue le regole dell’istituto e il suo obiettivo è difendere Red Oak Manor e i ragazzi che vivono lì.
Tutto procede in maniera lineare, fin quando a varcare i cancelli arriva una ragazzina che rischia di minare la sua stoica pazienza.
Per Misty Clark l’istituto è una condanna.
Problematica, sprezzante, insolente, non segue alcuna regola e il suo unico obiettivo è riuscire a scappare dall’incubo che per lei è il maniero. Qualcuno, però, ha il compito di impedirglielo.
Lui non si lascia scalfire dai sentimenti.
Lei è un concentrato di emozioni.
La convivenza forzata di due personalità così diverse non può che generare continui scontri, eppure… dietro la nebbia che circonda quella ragazzina turbolenta e ribelle, Connor riesce a scorgere il dolore che la tiene prigioniera. Per arrivare alla vera Misty, dovrà squarciare il velo del passato dietro cui lei si nasconde.
Misty è un rompicapo emotivo, ma Connor è deciso a risolverlo.
RECENSIONE
Rigido, schematico, severo, ha fatto sue le regole dell’istituto e il suo obiettivo è difendere Red Oak Manor e i ragazzi che vivono lì.
Tutto procede in maniera lineare, fin quando a varcare i cancelli arriva una ragazzina che rischia di minare la sua stoica pazienza.
Per Misty Clark l’istituto è una condanna.
Problematica, sprezzante, insolente, non segue alcuna regola e il suo unico obiettivo è riuscire a scappare dall’incubo che per lei è il maniero. Qualcuno, però, ha il compito di impedirglielo.
Lui non si lascia scalfire dai sentimenti.
Lei è un concentrato di emozioni.
La convivenza forzata di due personalità così diverse non può che generare continui scontri, eppure… dietro la nebbia che circonda quella ragazzina turbolenta e ribelle, Connor riesce a scorgere il dolore che la tiene prigioniera. Per arrivare alla vera Misty, dovrà squarciare il velo del passato dietro cui lei si nasconde.
Misty è un rompicapo emotivo, ma Connor è deciso a risolverlo.
Misty è il quarto volume della Red Oak Manor Collection e il secondo che leggo di Mary Lin e ovviamente non posso non parlarne bene.
Forse a differenza degli altri 4, in questo troviamo una linearità nella storia d'amore tra Misty e Connor, nessuno che si mette contro, nessuno che ostacola il loro rapporto, niente di impossibile se non proprio i due protagonisti e i loro caratteri così lontani anni luce... proprio fino a Nettuno.
Essendo un libro della Red Oak Manor non ci possono essere storie leggere, passati allegri e superati e vite tranquille infatti sia Misty che Connor hanno già un bagaglio sulle spalle bello pesante anche se i modi di affrontarlo sono stati completamente agli antipodi.
Il libro è Misty, nel senso che ogni pagina raccontano di lei, di quelli che sono i suoi pensieri, le sue emozioni, i suoi vissuti e i suoi modi di affrontare ciò che le succede. Modi che al nostro caro Connor non vanno per niente a genio. Lui, Generale di Corpo dell'Armata Connor, come lo chiama Misty, con le sue regole, il suo ordine, il suo QI superiore alla media, tutto preciso e dispotico si va a scontrare contro il caos che è Misty con la sua sfrontatezza, il suo essere sempre provocatoria nel modo di vestire, di parlare, di comportarsi.
Ragazzina. Misty non è affatto una ragazzina. È più una complessa miscela di elementi chimici nocivi. Un virus sfuggito a un laboratorio. O, più semplicemente, un animaletto selvatico a cui piace sfoderare le unghie e che ho necessità di mettere in gabbia.
Per Connor il maniero è casa, vive lì da quando ha 9 anni e grazie al suo carattere ha acquisito piena fiducia di Miss June, la nostra cara protagonista di Wings, nonché nuova direttrice del maniero. Lei affida a Connor il compito di controllare Misty e ovviamente lui la prende alla lettera, ma questo compito gli si ritorcerà contro. Credeva di poter "sistemare" Misty utilizzando ordini e liste di buoni comportamenti, ma alla fine ha capito che il modo migliore per affrontarla era amarla.
Ed è questo che mi fa giungere a una conclusione:
Misty non è più un compito.
Misty è diventata un bisogno.
Così come Misty ha capito che Connor è il suo rifugio, non ha bisogno di chiedere aiuto che lui è già lì a sostenerla: È la mano calda pronta a tenermi e a non farmi precipitare nel baratro, soprattutto quando sono io stessa a volermi lanciare. Misty ha trovato la chiave del cuore di Connor così come lui è riuscito ad abbattere tutte le sue barriere e a vederla davvero.
Questo libro mi è piaciuto tantissimo! Mi è piaciuto vedere come il maniero sia cambiato nelle mani di June, in questo libro, in particolar modo, ritroviamo molto spesso i suoi modi e i suoi pensieri sempre così gentili e premurosi verso tutti, soprattutto con chi ha delle difficoltà. La storia di Connor non sembra del tutto conclusa, il lettore rimane con ancora delle domande una tra tutte "Chi è suo padre?", per cui secondo me la sua storia non è terminata con Misty, ma ne sentiremo ancora parlare.
Mi è piaciuto come Mary Lin abbia saputo caratterizzare i personaggi e il suo modo di scrivere così fluido e accattivante mi ha permesso di poter facilmente entrare in sintonia con Misty tanto che i lacrimoni, anche questa volta, non potevano mancare. Io sono moooooolto sensibile, ma voi autrici giocate molto sporco! Grazie anche per aver trattato con delicatezza temi molto delicati, ma allo stesso tempo molto comuni.
Insomma un libro che entri dentro e che ti stritola il cuore.
Super consigliato!
«Non dovrei essere soltanto un compito per te, Connor Reyes?»
«Sei la sventura migliore che potesse capitarmi, Misty Clark.»
Ed è la cosa più bella che potessi sperare di sentir uscire dalla sua bocca.

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