MAKE A DIFFERENCE:ANCORA UN BACIO - TRISHA WEAR

GENERE
  • Romanzo rosa
  • Hate to love
  • Contemporary romance
  • Young adult

TRAMA
Primo libro della One more series.
Kimberly Thompson ha un solo obiettivo nella vita: diventare una brava giornalista. Con l’inizio dell’ultimo anno scolastico e la promozione a caporedattrice del Make a Difference il traguardo sembra sempre più vicino finché, a causa di un articolo in cui denuncia una falla nel sistema di distribuzione dei fondi della scuola, si ritrova a vivere uno dei suoi peggiori incubi. Costretta dal preside a rivedere le sue opinioni, Kimberly viene catapultata in un mondo dal quale si è sempre tenuta alla larga: l’hockey. Ad aspettarla alle porte del suo inferno personale trova Dexter Evans, il leader dell’Arlington, disposto a tutto pur di impedirle di intralciare la scalata della sua squadra nella classifica della Middlesex League. L’Arlington e il suo capitano non hanno la minima intenzione di perdonarle l’affronto subito, ma Kimberly non ci pensa nemmeno a chiedere scusa per essersi scagliata contro i privilegi di cui godono i giocatori di hockey nel loro liceo. Dexter è un maremoto indomito, uno tsunami impetuoso da cui Kimberly cerca di mettersi in salvo ancorandosi alla sua determinazione. Kimberly è un uragano di pedanteria, un vortice di parole al vetriolo da cui Dexter si fa scudo con la sua arroganza. Ma tra scontri aperti e confessioni rubate scopriranno che sotto strati e strati di presunzione esiste una ragione diversa, molto più spietata. Quella del cuore.

RECENSIONE
La prima cosa che voglio dire rispetto a questa lettura è che a prescindere dal piacere o meno del genere, della trama, degli intrecci, una ragazza del '95 che ha già alle spalle diverse pubblicazioni non può non farmi felice, se poi il suo primo libro è davvero scritto bene sono doppiamente entusiasta.

Detto ciò i protagonisti di questa storia sono Kimberly e Dexter, entrambi all'ultimo anno e pronti per partire al college, lei un'aspirante giornalista, lui un giocatore, anzi il capitano della squadra di hockey del liceo di Arlington. A causa di un suo articolo Kimberly si trova a dover seguire ogni mossa che la squadra di hockey fa, e questo l'avvicina a Dexter, ma anche a Jackson Fray. 
Inoltre non è uno sport romance, ma lo sport fa da cornice alle vicende.

Kimberly è testarda, sa quel che vuole e nessuno si può mettere sulla sua strada, nonostante non è tutto oro quel che luccica, infatti ha una situazione non molto positiva in casa.
Dexter Evans è egocentrico e come Kimberly è un testardo, ma sarà l'unico a dire a Kimberly sempre la verità, soprattutto quella che lei non è pronta a sentirsi dire. I due sono più simili rispetto a quello che vogliono dirsi e raccontarsi al punto che cadranno ai loro sentimenti... devo dire anche grazia all'insistenza di Dexter.

«Sto per rifarlo ancora... E non mi scuserò» , dichiarò sfiorandomi la superficie del collo con le dita. Fu una carezza in grado di annullare le mie abilità cognitive. Dovevo detestarlo, eppure in quel momento mi sembrava impossibile farlo. 
«Fare cosa?» 
«Ancora un bacio» .

Lui mi è piaciuto tantissimo, sempre coerente dall'inizio alla fine, infatti la pecca più grande di questo libro è proprio il punto di vista di Dexter che esce pochissimo.

Lo stile dell'autrice è scorrevole ed efficace e la storia scorre senza intoppi e a differenza di altri libri letti ultimamente, mi piace come gli avvenimenti che si susseguono non sono mai esagerati o surreali, è sempre tutto coerente e questo fa apprezzare ancora di più la trama.
Mi è piaciuto molto la delicatezza anche nel descrivere alcuni momenti tra Kimmy e Dexter, come la loro prima volta o il supporto di Dexter alla gara di spelling

Menzione speciale per la copertina, solitamente non scelgo un libro per quella, ma questa devo dire che per quanto "semplice" davvero efficace e per i personaggi secondari.

Insomma una storia che va letta sicuramente! Consigliato

"Le emozioni non puoi vederle, devi fare attenzione ad ascoltarle, perchè sussurrano nel silenzio come spifferi di parole masticate contro finestre chiuse da tempo. Devi acciuffarle prima che si disperdano come scintille di fuoco, stando attento a non bruciarti."



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