GENERE
- Romanzo rosa
- Contemporary romance
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TRAMA
A ventisette anni, Grace conosce poco del mondo e persino di New York, la città in cui si è trasferita dalla California. Timida e abitudinaria, gestisce una libreria a Manhattan, sogna di diventare una scrittrice e di incontrare un uomo che sia come Mr. Darcy. Ogni piano romantico viene infranto da Logan: occhiali scuri, giubbotto di pelle, sigaretta sempre accesa e linguaggio piuttosto disinvolto. Grace è a dir poco seccata. Come si permette quel tipo di invadere la sua privacy e di disturbarla mentre scrive di Jane Austen su una panchina di Central Park? E chi gli ha dato l’autorità per leggere il suo saggio e fare commenti sulla sua scrittura?
Ma soprattutto: perché un tipo del genere sembra conoscere la letteratura inglese persino meglio di lei, che ne è una vera appassionata?
Grace vorrebbe lasciar stare ma, come tutti quelli che vivono per i libri, non può fare a meno di sentirsi incuriosita da quell’uomo enigmatico e pieno di contrasti, non può fare a meno di immaginare di vivere una storia da romanzo.
E Logan ha intenzione di darle proprio questo: una storia da romanzo.
Ma non proprio quella che Grace si aspetta.
RECENSIONE
Avevo tante aspettative per questo libro leggendo le diverse recensione ma purtroppo trama e personaggi non mi hanno convinto
Grace detta “Cerbiatta” o “Bambi” di 27 anni, romantica, pura, goffa, ingenua
Logan altezzoso, sfacciato, enigmatico, presente, misterioso
Non concepisco come al 18% lei sia già innamoratissima. Inoltre mi sembra tutto un po’ strano.
Possibile essere a New York da un po’ di anni e non essere mai andati a visitare la statua della libertà? O aver visitato alcuni quartieri più famosi? Capisco la questione “tradimento nonna” ma mi sembra un po’ tutto too much.
Sarò io un po’ più concreta ma un uomo che si butta ai piedi di una ragazza dopo uno scambio di battute non lo credo molto credibile.
Alcuni dialoghi potevano essere tranquillamente evitati.
Forse non ho ben compreso io il personaggio maschile, ma non mi ha convinto. Da subito si capisce che nasconde qualcosa, non c’è un attimo in cui traspare il contrario e quando si scopre chi è in realtà non crea molto scalpore.
Poi, piccola Grace, lui ti mente e tu gli corri dietro rischiando una polmonite? Bah può essere anche l’amore della tua vita ma “tirarsela” un po’ in questo caso non faceva male.
Sicuramente è una questione di gusto personale sul genere, preferisco più gli hate to love, più brio e dinamicità, ma per chi ama le storie dolci e fiabesche, al limite del reale allora è il libro per voi.
Piccola eccezione per Vic, l’amica di Grace. Lei si che mi è piaciuta, ha mostrato carattere quando ci voleva.
«Sono solo stupita. Prima mi spiazzi con la letteratura e ora con questo. Ma tu chi sei?»
«Prima di conoscerti avrei risposto che sono solo un uomo. Un ammasso di carne, nervi, ossa e sangue. Un essere che prova dolore, gioia e appagamento.»
«E ora invece?»
«Da quando ti ho conosciuta non faccio altro che pensare a quante versioni migliori di me potrei essere per te. Sono semplicemente io, ma fremo dalla voglia di starti accanto e mostrarti le meraviglie del mondo.»
Mi dispiace ma no.
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