TUTTO IL BLU CHE PARLA DI NOI - NAIKE ROR

Genere

  • Romanzo rosa
  • Contemporary romance
  • Age gap
  • Hate to love
  • New Adult

Trama

Una ragazza giovane e insicura, un uomo freddo e deciso, una passione travolgente e rischiosa

La giovane e bella Faith Howard Moore ha una grande passione: la pittura. Dipinge con le dita, usa sempre il blu e solo di fronte a una tela riesce a sentirsi libera e felice. La sua famiglia, tuttavia, ha ben altri piani per lei. Gli Howard Moore sono una celebre dinastia di diplomatici statunitensi, che non può permetterle di perdersi tra vernici e scarabocchi. Così Faith viene spedita a Parigi per uno stage presso l’ambasciata americana, dove dovrà prepararsi allo studio delle scienze politiche.

Parigi, però, è anche la città dei grandi musei, degli artisti bohémien e soprattutto... la città dell’amore. All’ambasciata, infatti, lavora Terence Fareed Wilkinson, un ricco affarista metà americano e metà persiano. Fisico mozzafiato, occhi di smeraldo, anche lui è un pittore e un amante dell’arte. Ed ecco che scatta implacabile il colpo di fulmine.

Ma se Faith nascondesse a Fareed di essere l’erede dei famosi Howard Moore? E se anche lui celasse un segreto tanto oscuro da poter allontanare Faith?

Recensione

Questo è il terzo libro che leggo di Naike Ror (i primi due sono stati "House of love" e "House of pain" della serie Amerincan's Creed in love) e non mi ha lasciata delusa nemmeno questa volta. Fa parte di una dilogia, "I colori dell'amore", questo è il primo e poi segue "Tutti i baci che non ti ho ancora dato".
I protagonisti sono Faith Howard Moore, una 18enne, amante della pittura con una carriera diplomatica già scritta per lei e Terence Fareed Wilkinson III, un 32enne affarista con un carattere particolare, infatti alcuni degli aggettivi che potrei usare per descriverlo sono autoritario, arrogante, spigoloso, capriccioso, vendicativo...ma ha anche dei pregi 😂
Potete immaginare, leggendo i nomi, che ci troviamo nell'alta società americana, nell'agio e nello sfarzo, ma che come spesso accade proprio in queste famiglie si nascondono dei grossi segreti che potrebbero essere tirati fuori nel momento peggiore. Se poi questi segreti si scontrano con una persona vendicativa che non dimentica cosa è stato fatto alla sua famiglia, la trama si infittisce. Viene fuori come molto spesso si vive in una famiglia che in realtà non conosci del tutto, la idealizzi o ti crei un'immagine di loro non corrispondente alla realtà.
Faith, in tutto questo, potrebbe sembrare debole e succube di quello che le succede attorno invece agisce per gli interessi delle persone a cui vuole bene senza ledere gli altri, ci vuole carattere per non piangersi addosso per ciò che le sta succedendo rimboccandosi le maniche e lottando per la propria libertà. 
Infatti un altro concetto che viene ben descritto e desiderato è quello di libertà:
"Se le sbarre di una galera fossero d'oro, farebbero sentire i prigionieri meno liberi?" 
chiede Faith ad un certo punto e sarà proprio Fareed ad indirizzarla verso la strada da intraprendere per esserlo. Ho amato Fareed nonostante le sue scelte potrebbero sembrare alquanto discutibili, è sempre rimasto fedele a se stesso e ai suoi obiettivi, sapendo che avrebbe perso la donna che amava più di ogni altra cosa. Ha creduto di studiare un piano senza falla fino a che non ha incontrato la piccola Faith Jones. Nonostante tutto mi è dispiaciuto per la sorella di Faith, Kathleen e sono felice che l'autrice le abbia dedicato il secondo volume di questa serie.

Anche le ambientazioni non sono solo sfondi, ma sono parte integrante della storia di Faith e Fareed.

Naike Ror ha una grande capacità di scrittura, riesce a farti rimanere con il fiato sospeso fino alla fine. Grazie anche alla brevità dei capitoli la lettura è scorrevole, in un attimo arrivi a metà libro senza essertene resa conto; il tutto incorniciato in una trama non scontata e una storia d'amore super complicata.

L'amore è sacrificio, Fareed, è rinunciare a quello che amiamo per fare felici gli altri. E se i nostri sacrifici, per quanto importanti, non ci pesano, allora si trasformano in semplici gesti d'amore, rendendo sensata ogni cosa

Consigliatissimo!




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